Zona: Vernazza - Cinque terre - Liguria
Superficie vitata: 1 ettaro
Produzione annua: 4.700 bottiglie
Riccardo Giorgi e Adeline Maillard sono compagni nella vita e nel lavoro, uniti da una visione comune: restituire autenticità e bellezza a territori fragili attraverso il vino. Si incontrano a Bordeaux, dove Riccardo lavora come enologo per alcuni prestigiosi Château e Adeline, francese, opera nel marketing del vino.
A un certo punto scelgono di rinunciare a certezze e comodità per inseguire un sogno. A guidarli verso la Liguria è anche lo stato di abbandono dei vigneti delle Cinque Terre: un colpo al cuore per Riccardo, che per anni ha rimesso in forza vigne trascurate in diverse regioni d’Europa.
Nel 2018 nasce così “Cián du Giorgi” - il terrazzamento di Giorgi. I vigneti, di storia centenaria, si estendono su ripidi pendii per circa un ettaro complessivo; si raggiungono solo a piedi o con le tipiche cremagliere di questo versante ligure. L’obiettivo è chiaro fin dall’inizio: recuperare le viti esistenti, una scelta complessa che richiede energia, competenza e rispetto profondo per la pianta.
Bosco, Albarola, Vermentino, Ruzzese, Rossese, Scimiscià, Picabon: varietà autoctone che raccontano la memoria del luogo e che vengono valorizzate senza scorciatoie. Nessun diserbante, lavorazioni attente, e il recupero paziente dei muretti a secco, ricostruiti pietra su pietra.
La pergola bassa, forma di allevamento tradizionale, protegge i grappoli dal sole diretto e lascia filtrare luce e brezza salmastra. Sotto quella trama verde maturano uve sane, mentre Riccardo e Adeline lavorano anche nelle ore più calde, ripagati da panorami che tolgono il fiato. È così che, anno dopo anno, le vigne rinascono.