Zona: Douro
Superficie vitata: 25 ettari
Produzione annua: 50.000 bottiglie

L’avventura di Pedro Coelho nasce nel 2013 attorno a un’idea semplice ma radicale: spesso “meno” è “più”. “Pormenor”, in portoghese, significa dettaglio – ed è proprio nei dettagli che si gioca tutto.

L’approccio è dichiaratamente minimalista: dal vigneto alla bottiglia l’intervento umano è ridotto al minimo, ma nulla è lasciato al caso. Il vero protagonista è il terroir – l’unicità di suoli, esposizioni, vitigni e annate. In cantina solo lieviti indigeni, quantità minime di SO₂ e una ricerca costante di precisione.

Figlio di una famiglia divisa tra produzione di tappi in sughero e botti in legno, Pedro entra nel mondo del vino prima dal lato commerciale, per poi approfondire con corsi e stage presso produttori di riferimento.

Decide quindi di intraprendere la propria strada, iniziando dalla conduzione agricola di vecchie vigne insieme ai proprietari, acquistandone le uve e, progressivamente, rilevando gli appezzamenti migliori.

Oggi può contare su un patrimonio straordinario di vigne vecchie – dai 30 a oltre 100 anni – coltivate sui ripidi pendii di scisto e granito dell’alta valle del Douro. Il risultato sono vini eleganti, minerali, con acidità vibrante e sorprendente moderazione alcolica per la regione.