
Zona: Verduno – Langhe (Piemonte)
Superficie vitata: 32 ettari
Produzione annua: 65.000 bottiglie
Siamo a Verduno, il comune più a nord della denominazione Barolo: una terra che ha fatto dell’eleganza la propria firma, ma che non rinuncia mai a profondità e intensità, tanto al naso quanto al palato.
La cantina Diego Morra racconta i suoi valori già dal logo: una V stilizzata che omaggia Verduno; tre M intrecciate che parlano della famiglia Morra, della cascina Mosca e del Monvigliero, la menzione più celebre del Barolo di Verduno, di cui l’azienda possiede quattro ettari distribuiti in tre diverse esposizioni.
Diego nasce e cresce tra le vigne di famiglia – 32 ettari tra Verduno, La Morra e Roddi, di cui 14 a Nebbiolo da Barolo – e nel 2006 decide di compiere un passo decisivo: trasformarsi da viticoltore a produttore, prendendo in mano il proprio destino. Con la moglie Francesca condivide una convinzione profonda: il vino nasce e si compie in vigna.
Per questo Diego segue personalmente ogni parcella, ogni stagione, ogni scelta. La cantina accompagna senza forzare, con uno stile prudente, elegante, identitario ma mai invasivo.
La microvinificazione separata delle singole menzioni di Nebbiolo da Barolo è diventata lo strumento per comprendere e valorizzare ogni sfumatura di terroir: le differenze non sono un limite, ma una ricchezza da custodire ed esaltare.








