Ruchè di Castagnole Monferrato
Vitigno autoctono di Castagnole Monferrato, imparentato con la Croatina, il Ruchè deve la sua rinascita al parroco Don Cauda che, nei primi anni Settanta, recuperò una vecchia vigna e lo vinificò in purezza, restituendogli dignità e futuro.
Dopo una fermentazione con lieviti spontanei, il vino affina tre mesi in acciaio e poi in bottiglia. Al naso si apre con delicate note di rosa appassita, viola e spezie. In bocca è più generoso: mora, lampone e prugna matura si intrecciano ad accenni di pepe nero.
Un rosso aromatico, identitario, capace di coniugare fragranza e personalità.




